Approdi su quest'isola chi ama e fa amare la cucina

venerdì 9 ottobre 2015

TORTA DI CAROTE VEGANA


DOSI PER: 6-8 persone
TEMPO DI PREPARAZIONE: 1 ora circa

INGREDIENTI: 100 ml di succo di arancia spremuto, 50 ml di latte di mandorla, 50 ml di olio di semi biologico, 150 gr di zucchero di canna, 200 gr di carote grattugiate,  200 gr di farina di farro, 1 bustina di lievito cremor tartaro.


Aria di cambiamento nell’aria… L’autunno ha fatto decisamente capolino in queste giornate dal tempo pazzerello, la mia cucina si è riempita di prodotti stagionali che sono l’unica consolazione per la fine dell’estate: castagne, funghi, creme di marroni e tanto altro. Per fortuna ci sono loro a darmi una mano a sopportare l’arrivo di questa stagione un po’ grigia e noiosa.  Oggi però vi propongo una torta dalle mille stagioni, nel senso che si può preparare tutto l’anno perché il suo ingrediente principale è la carota che ormai si trova sempre. Mi ricorda quelle merendine che mangiavo da piccola e mi trasmette un gran senso di tenerezza… Unico problema è che mia figlia si sta abituando ad avere sempre una torta per merenda e i giorni in cui non abbiamo fatto in tempo a prepararla si apre il dramma esistenziale. Parlo al plurale perché ormai Ginevra è la mia super aiutante in cucina, un po’ pasticciona, un po’ tanto per la verità, ma cucinare con lei mette molto di buonumore e questo allieta le mie giornate.  Vi lascio la preparazione, la ricetta originale l’ho presa qui ed è vegana, adatta per tutti e soprattutto per i bambini. Un abbraccio a tutti voi!

martedì 22 settembre 2015

PIADINA DI KAMUT ALL'OLIO DI OLIVA


DOSI PER: 3 piadine
TEMPO DI PREPARAZIONE: 15 minuti

INGREDIENTI: 300 gr di farina di kamut, 150 ml di acqua, 4 cucchiai di olio e.v. di oliva, 1 pizzico di sale, prosciutto e mozzarella per farcire (o quello che volete voi).

Prendete una sera di ritorno dal lavoro, il frigo non particolarmente ricco di fantasia, voglia di qualcosa di stuzzicante e poca propensione a cucinare ricette complicate. Ecco che la piadina fa al caso vostro e mio! Spesso tenevo (e parlo al passato dopo aver sperimentato questa ricetta) nella dispensa qualche piadina già pronta e confezionata comprata al supermercato appunto per queste serate d'emergenza. L'altro giorno però convinta di mangiarne una per cena con mio grande rammarico ho scoperto di averle finite... Nessuna voglia di uscire di casa per fare acquisti, così sono andata alla ricerca della ricetta per vedere se ne trovavo una semplice e veloce per prepararle in casa. Mi sono imbattuta in questo blog e ho subito copiato l'idea. Credevo fosse una preparazione lunga e difficile e invece in un attimo ne ho preparate tre, cotte in un secondo e farcite all'istante. Divorate. Letteralmente. E non solo da me... Non posso che diffondere il verbo! Amici, provare per credere, buona piadina a tutti! Ecco la ricetta e i suoi passaggi, un bacio, a presto.

domenica 13 settembre 2015

CROSTATA VEGANA ALL'ALBICOCCA


DOSI PER: 6-8 persone
TEMPO DI PREPARAZIONE: 40 minuti

INGREDIENTI: 150 gr di farina (io ho usato quella di farro), 100 gr di zucchero di canna, mezzo bicchiere di latte vegetale (io ho usato latte di mandorla), 3 cucchiai di liquore dolce, mezza bustina di cremor tartaro (lievito naturale per dolci), marmellata di albicocche, una dozzina di albicocche fresche.

Grandi Ragazze! Dopo una lunga giornata di lavoro sono ancora sveglia ed è mezzanotte. Questo record dei record lo devo alle due campionesse del tennis, Pennetta e Vinci che mi hanno tenuta sveglia e pimpante finora davanti alla loro finale dello US open. Che gara! A parte che vedere in finale due atlete italiane mi ha regalato una grande ondata di orgoglio nazionale, inoltre assistere ad una partita così emozionante ed intensa è stato bellissimo. Nel primo set si sono rincorse punto dopo punto, nel secondo c’è stato il crollo di quel piccolo folletto della Vinci che dopo aver compiuto l’impresa titanica di battere  il donnone Serena Williams soltanto ieri sera, forse nel secondo set è risultata essere un po’ stanchina… E darle torto… La mia attuale stanchezza vista sotto quest’ottica assume subito un contorno minore…

Davvero grandi ragazze, bella emozione. La mia bimba ha apprezzato anche lei la partita cercando di pronunciare la parola “tennis” finchè non l’ho convinta ad andare a nanna con il racconto di qualche bella storia di Pippi Calzelunghe, il suo ultimo amore… Adesso dorme tutta avvoltolata nelle copertine con quell’aria così dolce da farmi commuovere… Quanto sono belli i bambini mentre dormono? Quando la guardo penso a quanto sono fortunata ad avere lei accanto che mi ricorda ogni giorno quanto la vita sia speciale… Dopo questa parentesi romantica torniamo al nostro blog, perché di cucina qui si tratta, non dimentichiamocelo. Oggi vi propongo una torta vegana con le albicocche.  Una volta cotta risulta essere un po’ morbida, da mangiare con il cucchiaino tanto per intenderci.  Essendo farcita con un quintale di marmellata e una valanga di albicocche la frolla senza uova e senza burro, che è molto morbida, fatica a reggere sotto tutto quel peso. Quindi servitela sui piattini e vedrete che piacerà tantissimo (o almeno spero!!!).  Vi lascio la ricetta e vi abbraccio fortissimo! Un bacio



mercoledì 19 agosto 2015

FOCACCIA DI FARRO AL ROSMARINO


DOSI PER: 8 persone
TEMPO DI PREPARAZIONE: 30 minuti +lievitazione

INGREDIENTI: 500 gr di farina di farro, 250 ml di acqua tiepida, 3 cucchiaini di sale fino, 10 gr di lievito naturale secco attivo (in alternativa lievito di birra), 6 cucchiai di olio e.v. di oliva, rosmarino.

Buon pomeriggio amici, sono reduce da un'ora di battaglia feroce per far dormire mia figlia. Oggi non voleva proprio saperne. Chissà cosa c'è nell'aria fresca di questa fine estate... Saltava, correva, cantava, urlava ma di dormire nemmeno la lontana idea. Ma chi la dura la vince, finalmente è crollata nel suo riposino pomeridiano, rinascerà rigenerata tra un'oretta o due, intanto io cerco di riprendermi dalla fatica... Chiudo gli occhietti e ... sorpresa... Non riesco a dormire nemmeno io. Sognavo di farmi una sana pennichella e invece sono qui con gli occhi sbarrati. Vabbè, mi consolo (con piacere) rimanendo in vostra compagnia. Oggi pensavo di pubblicare questa ricetta della focaccia di farro. L'ho preparata, ormai mesi fa, per il compleanno di Ginevra ma mi sono accorta di non averla ancora condivisa. Eccola qui dunque. E' stata apprezzata, ha un gusto molto rustico perché non ha la solita farina bianca e la lunga lievitazione naturale la rende più digeribile. Io uso un lievito naturale in bustina che trovo nel mio negozio biologico di fiducia. E' un lievito madre disidratato che si presenta sotto forma di piccoli pallini, è comodo perché ha una lunga scadenza e non va rinfrescato ogni giorno come quello originale. La preparazione non è lunghissima ma dovete contare almeno 5-6 ore di lievitazione. Vi abbraccio forte forte e vi lascio alla ricetta!

mercoledì 29 luglio 2015

BROWNIES AL CIOCCOLATO E RIBES SELVATICO


DOSI PER: 6 persone
TEMPO DI PREPARAZIONE: 45 minuti circa

INGREDIENTI: 200 gr di cioccolato fondente, 100 gr di olio di semi biologico, 200 gr di zucchero di canna, un cestino di ribes selvatico, 90 gr di farina di farro, 20 gr di cacao, 2 uova.


Mmm… Difficile scrivere il post oggi. A riguardar la foto mi viene una gran voglia di mangiare questi brownies. Peccato che li ho preparati già un po’ di tempo fa. Attualmente nella mia cucina non c’è niente di così invitante. Peccato, sarà per la prossima volta… Però vi posso garantire che sono buonissimi, non hanno burro quindi sono leggeri. E nell’impasto ho messo del ribes selvatico, idea nata come al solito dalla necesità di “far fuori” qualcosa arrivato dall’orto di famiglia. Mio suocero aveva raccolto un bel cestino di ribes selvatico, non so voi, ma io lo trovo un po’ acido da mangiare così da solo. Allora ho pensato di usarlo per preparare un dolce. L’idea dei brownies è venuta perché pensavo che il ribes si sarebbe sposato bene con il cioccolato fondente… Non male come idea! Il ribes dà quel gusto in più che riempie il palato e lascia qualche croccantezza sotto i denti. A qualcuno magari non piacerà questo dettaglio, a me invece non è dispiaciuto. Insomma, io ve li consiglio assolutamente. Vi lascio la preparazione con i vari passaggi, vi abbraccio forte! Buone vacanze a quanti di voi stanno per partire!!!

sabato 18 luglio 2015

RANA PESCATRICE CON POMODORINI, CAPPERI E OLIVE


DOSI PER: 2 persone
TEMPO DI PREPARAZIONE: 40 minuti circa

INGREDIENTI: 2 rane pescatrici di media dimensione, una cipolla bionda, mezzo bicchieri di vino bianco secco,  un grappolo di pomodorini pachino, due cucchiai di olive taggiasche, una manciata di capperi di pantelleria, sale, qualche foglia di prezzemolo, olio e.v. di oliva.

Eccomi, sono ancora viva. Ritornata dalle ferie e rientrata nel solito frullatore quotidiano. Al sole e nella brezza marina stavo molto meglio rispetto a questa afa appiccicosa, non c'è dubbio. Al lavoro tra le corsie ci incontriamo tra zombies che cercano refrigerio sotto le pale vorticanti. Ben lontani da quegli ospedali super tecnologici con aria condizionata. Ci dobbiamo accontentare, cosa vi devo dire... Comunque porto nel cuore una vacanza spettacolare, quando sono un po' giù chiudo gli occhi e rivedo il mare di Favignana e i suoi meravigliosi scorci. L'abbiamo girata in bicicletta, per la gioia della nostra creatura che l'adora, visitando spiagge incontaminate e angoli di paradiso. Certo è uno di quei posti che vanno visti in bassa stagione, l'isola è piccola e nei mesi più affollati deve dare tutt'altra impressione. Noi ci siamo stati a inizio giugno e l'abbiamo trovata meravigliosa. Poi abbiamo mangiato benissimo, il pesce che si trova sull'isola è freschissimo e ottimo da cucinare. Alla sera optavamo per qualche ristorante locale che proponeva piatti tradizionali della cucina sicula più ottimi piatti di pesce. Insomma, non ci siamo fatti mancare nulla. Certo che i piatti siciliani non sono proprio leggerissimi: a colazione partivamo con iris alla ricotta e cioccolato, passando per cannoli vari, dolcetti alla mandorla, granite squisite... Già solo con i dolci avevamo l'apporto calorico dell'intera giornata. Tornati a casa urge una stretta di cinghia, quindi oggi vi propongo un piatto di pesce leggero ma saporito, che racchiude in sé tutti i profumi del mediterraneo, dalla Liguria alla Sicilia. Buon appetito e alla prossima!